Prestazioni sessuali maschili
Quanto tempo devo durare per soddisfare adeguatamente una donna?
La mentalità maschile è molto impregnata
dall'idea che il proprio pene sia tutto nel rapporto sessuale. Di conseguenza
l'uomo si concentra sulla capacità di far godere la donna con le spinte del
pene in vagina, cercando di durare il più a lungo possibile. Altri uomini
(particolarmente gli eiaculatori precoci) pensano che una volta che hanno
eiaculato il rapporto è concluso e se la donna non ha raggiunto l'orgasmo è
lei che è anormale.
In realtà, escludendo certe patologie come l'eiaculazione precoce e la
ritardata, non ci sono dei tempi precisi da rispettare ma, piuttosto, sono da
armonizzare insieme alla donna. Per l'uomo, il tempo necessario a raggiungere
l'orgasmo è inferiore a quello che richiede la donna e per questo motivo è
costretto a rallentare o fermare il coito per durare il tempo necessario a
soddisfare la partner, ma non è sempre così (vedi
tempi della donna). Quando la donna ha raggiunto la sua soddisfazione può
non gradire la presenza del pene in vagina perché, una volta che è appagata,
smette di lubrificarsi e restringe la vagina con conseguente facile irritazione
del canale vaginale da parte del pene.
Sarebbe meglio che l'uomo smettesse di cronometrare la sua prestazione in vagina
e dedicasse più tempo ai preliminari ed agli scambi affettivi.