
Disfunzione Erettile del pene
Impotenza
Assunzione di farmaci e sostanze quali:
barbiturici e alcool
morfina, codeina, d-propossifene e metadone
Fenotiazine: Stelazina, Mellaril, Torazina
Butirrofenoni: Aldolo
Estrogeni
Acetato di ciproterone
Spironolattone
Antidepressivi ad azione centrale (esempio: alfa-metil-Dopa)
Diuretici: Tiazide
Bloccanti ganglionari: derivati dell'ammonio quaternario
Farmaci che bloccano il simpatico: guanetidina, bretilio
Farmaci anticolinergici: Bantina, probantina, atropina, scopolamina, cogentina (raramente responsabili)
Cantaride (oltre al priapismo può causare anche impotenza organica)
Disulfiram
Disturbi responsabili dell'impotenza:
Stati morbosi generali e tutte le malattie croniche dolorose: malattie polmonari, renali, cardiache, degenerative, con indole maligna, infezioni
Disturbi endocrini: ipotiroidismo, malattia di Addison, ipogonadismo, ipopituitarismo, acromegalia, tumori femminizzanti, malattia di Cushing, sindrome di Klinefelter, diabete mellito
Qualunque stato che sia causa di dolore durante il coito: priapismo, incordatura, malattia di Peyronie, trauma penile, balanite, fimosi, malattie della pelle del pene
Irritazione durante la reazione sessuale: uretrite, prostatite, patologia uretrale
ipospadia, danno fisico, vaste ernie inguinali
orchite bilaterale da orecchioni, TB
distruzione delle innervazioni genitali a causa di una prostatectomia radicale, rizotomie per alleviamento del dolore
Danneggiamento dell'apparato neurologico inferiore: affezione congiunta del sistema, malnutrizione e deficienza vitaminica, tabes dorsalis, sclerosi amitrofica laterale, siringomielia, spina bifida, chirurgia o trauma del midollo sacrale o lombare, cauda equina, nervi pelvici parasimpatici (ernia del disco, tumore), sclerosi multipla
Malattie vascolari: ostruzione trombotica della biforcazione aortale (sindrome di Leriche), trombosi delle vene o arterie del pene, leucemia, anemia drepanocitica, trauma
Stress
Depressione endogena
Depressione (di tipo reattivo)
Stato d'ansia legato a vari fattori:
Rumori sospetti
Timore di non potercela fare, rinforzato successivamente dal percepirsi ansioso
La partner gli evoca in qualche modo un'ansia che deriva dal tabù edipico dell'incesto
Richieste perentorie di prestazioni sessuali da parte della partner
Incapacità di abbandonarsi alle sensazioni sessuali
Auto-osservazione
Pensieri ossessivi
Paura di essere respinto dalla donna se non sarà un perfetto amatore
Rievocazione di paure primarie di abbandono
Paure inconsce del successo sessuale
Vivere il rapporto sessuale, a livello simbolico, come una competizione edipica rischiosa e proibita
Mancanza di fiducia in se stessi
Conflitti profondi, intensi e tenaci in relazione al piacere e al successo
Comportamento distruttivo della partner nei suoi confronti
Senso di colpa di natura religiosa verso la sessualità
Senso di colpa dovuto all'identificazione della sessualità con l'aggressione
Fobia dei genitali femminili in generale o di qualche aspetto caratteristico di essi come le secrezioni vaginali o l'odore del sesso
Se il disturbo non è legato a cause organiche, oppure queste sono state rimosse, è possibile intervenire attraverso l'uso di compiti sessuali.
Eventuali approcci psicoterapici sono utilizzati per il superamento delle resistenze e conflitti inconsci più profondi. A questo scopo è utile La Psicocorporeità Analitica in quanto ha un approccio globale ai problemi psicofisici e permette la rimozione delle più dure resistenze.
L'ansia da prestazione, legata alla paura del fallimento sessuale, può essere curata facilmente attraverso i compiti e consigli del sessuologo, con tecniche non approfondite che aiutano il paziente a raggiungere una maggiore fiducia nelle proprie capacità.
Nel mettere in pratica una serie di esercizi, che fanno parte di queste tecniche, la coppia è invitata a non preoccuparsi dell'erezione né tanto meno di ogni prestazione sessuale, ma di concentrarsi sulle sensazioni piacevoli suscitate. Durante questo periodo è richiesta una totale astinenza dai rapporti.
I pazienti sono tenuti a evitare i loro pensieri distraenti per concentrarsi unicamente sulle sensazioni erotiche. È necessario che il marito sia per un certo tempo egoista e trascuri i bisogni della moglie pensando esclusivamente al proprio appagamento sessuale.