Disfunzione femminile:
Anorgasmia
Aderenze clitoridee
Cappuccio del clitoride stretto
Rilassamento del muscolo pubococcigeo
Fibrosi
Affezione del sistema neurologico inferiore
Sclerosi amiotrofica laterale
Malnutrizione e deficienza vitaminica
Siringomielia
Spina bifida
Chirurgia o trauma del midollo sacrale o lombare, cauda equina, nervi pelvici parasimpatici in conseguenza di tumori, ernie del disco ecc.
Attribuzione di valore negativo a livello simbolico riguardo l'orgasmo
Rifiuto del proprio corpo
Spavento per l'intensitā di un orgasmo provato in precedenza
Conflitti inconsci provocati dalle sensazioni erotiche
Ambivalenza provata riguardo l'impegno nella relazione di coppia
Auto osservazione
Anticipazione mentale dell'insuccesso
Paura di essere abbandonata
Paura di rimanere incinta
Paura inconscia di venire ferite dal pene
Sentirsi incapaci, passivi, dipendenti nei confronti del partner
Paura ad affermare la propria indipendenza
Senso di colpa nei confronti della sessualitā
Senso di colpa e vergogna riguardo l'erotismo clitorideo
Ostilitā nei confronti del partner
Problemi relazionali nella coppia
Paura di perdere il controllo delle proprie sensazioni
Paura di perdere il controllo del proprio comportamento
Partner eiaculatore precoce
Stimolazione inadeguata e/o insufficiente
Terapie per anorgasmia:
Per anorgasmia totale si intende l'incapacitā di raggiungere l'orgasmo in qualsiasi modo, compresa la masturbazione da sola.
La terapia viene orientata a rimuovere le cause che possono impedire la percezione o l'accettazione del piacere. A questo scopo č utile una psicoterapia globale, come La Psicocorporeitā Analitica, che permetta l'accettazione del proprio corpo e delle sensazioni che procura.Successivamente o contemporaneamente, l'interesse va diretto verso attivitā di autoerotismo per imparare a scoprire o recuperare la percezione del piacere.
Ausili validi possono essere le fantasie erotiche, letture di romanzi, immagini non necessariamente erotiche ed anche l'uso del vibratore.
Quando l'anorgasmia si presenta nel rapporto con altre persone ma non nell'autoerotismo, la terapia deve essere incentrata sulla rimozione di tutte le cause legate ai problemi di relazione, di vergogna e di coinvolgimento del proprio corpo, di sensi di colpa, di proiezioni infantili ecc. A tale scopo č utile una psicoterapia globale come La Psicocorporeitā Analitica. Inoltre č importante indurre la coppia a scoprire o ritrovare il piacere del contatto corporeo, della stimolazione dei genitali, attraverso una serie di esercizi graduati, fino a raggiungere l'orgasmo.
Qualora l'orgasmo non venga raggiunto con la sola azione del pene, senza l'ausilio della stimolazione del clitoride, si dovrebbe parlare di anorgasmia coitale. Considerando che le donne vivono le sensazioni sessuali con tutto il loro corpo ed in modo particolare con il clitoride, la maggioranza di loro sarebbe da considerare affetta da questa disfunzione. Comunque, se la stimolazione del clitoride dovesse costituire un problema, č sempre possibile cercare posizioni che favoriscano lo sfregamento del clitoride al pube dell'uomo e per abituarsi a questo tipo di percezione č possibile ricorrere alla masturbazione con il dorso della mano. Se tutto questo non basta, si tratta di imparare ad accompagnare la stimolazione clitoridea, durante il coito, con manipolazioni meno staccate dal contesto fino ad interrompere la stimolazione, pochi attimi prima dell'orgasmo, per lasciare spazio alla sola sollecitazione dei movimenti del pene.